martedì 26 gennaio 2016
giovedì 21 gennaio 2016
La crisi di ideali e di bandiere nella politica italiana. La proposta di Sonnino in Azione all'Amministrazione Comunale.
C’ERA UNA VOLTA LA POLITICA FATTA DI BANDIERE E DI
IDEALI TRA LA GENTE A SERVIZIO DELLO STATO, OGGI INVECE TALKSHOW, BLOGGER E
ZUCCHE VUOTE!
Nell’immaginario
collettivo italiano la parola “Politica”, oggi come nel passato purtroppo, è
associata sempre più spesso al malaffare, alla corruzione, allo spreco di
denaro pubblico, a illeciti volti a favorire lobby e grandi gruppi finanziari,
fino ad arrivare a riscosse di pseudo-politici già “trombati” e riciclati ogni
volta.
Per noi che siamo sempre
stati “controcorrente”, la parola “Politica” vogliamo ancora definirla come un
servizio al cittadino ed alla terra di appartenenza, “la Terra dei Padri”,
tutelandola anche con priorità ideologiche differenti ma nel rispetto di tutti.
Differenziamo quindi in
“buona politica” e “cattiva politica”, la prima nata per creare e portare
progresso per il bene di tutti, la seconda per distruggere e regredire solo per
rendiconto personale.
Purtroppo innumerevoli
sono i casi, soprattutto negli ultimi anni, che hanno portato l’italiano medio
ad avere giustamente una concezione estremamente negativa della politica
italiana, incapace di dare risposte concrete ai cittadini, smantellando anno
dopo anno uno Stato sociale che in alcuni casi era anche un modello per il
resto del mondo, merito, anche se a tratti e non senza lati oscuri, della
“buona politica” lungimirante attuata negli anni precedenti.
Infatti anche se come
popolo ci siamo sempre lamentati, noi siamo stati anche questo, ovvero una
grande potenza economica mondiale.
Senza “osannare” quel
periodo storico definito della “Prima Repubblica”, non privo di brutti momenti
che preferiamo non ricordare.
Ma la “cattiva politica”
in questo caso, nel nostro amato Paese ha cancellato anche i momenti floridi
nella mente degli italiani.
Basti pensare ai
fallimenti politici degli ultimi anni come la Legge Fornero, dove partiti e
sindacati hanno consegnato all’Europa lo scalpo dei lavoratori italiani senza
pensare alle conseguenze (per esempio operai costretti lavorare pesantemente
fino a 68/69 anni o a sostenere orari di lavoro assurdi nelle industrie).
I
nostri attuali fenomeni politici pensavano forse che tutti gli operai sono
impiegati in giacca e cravatta, con tutto il rispetto per questa categoria.
Poi a seguire le leggi
che la politica italiana ha approvato per i capricci dell’Europa, come le
assurde tassazioni alle imprese dei settori agricoli, manifatturieri e
artigiani che erano il motore ed il vanto della nostra Italia, con una
moltitudine di imprenditori caduti in disgrazia per queste scelte a nostro
avviso criminali.
Le politiche “oscene”
messe in atto per il contrasto alla disoccupazione soprattutto giovanile, per
la sanità alle prese con le continue ruberie e furbate, la sicurezza e
l’istruzione. E molto molto altro… non vogliamo dilungarci troppo.
Quindi una crisi di
ideali politici che ha colpe e colpevoli, ovvero la classe politica dirigente
degli ultimi 20/30 anni, che si affacciò nella scena nazionale come “la Seconda
Repubblica”, forse più vecchia della prima, che non si è limitata “solo” (per
usare un eufemismo) a distruggere quanto di buono questo Stato aveva, ma ha
spazzato via anche le bandiere e i nobili ideali politici che partiti storici
rappresentavano, come la Destra sociale e la Sinistra storica; partiti che nei
decenni del dopoguerra hanno animato la scena politica italiana con battaglie
sociali che oggi al solo pensiero farebbero rabbrividire questi quattro
sciacalli che provano a governarci, senza riuscirci ovviamente.
Qualcuno di questi
personaggi ha provato a riabilitare questi partiti fallendo miseramente, perché
quello che ancora non vogliono capire è che un partito o un idea, qualsiasi
essa sia, deve stare tra la gente, rispondere ai bisogni della gente e
combattere per la gente. Invece NO! Vogliono rimanere nella loro campana di
cristallo. Ma d’altronde cosa ci si può aspettare da chi non sa nemmeno cosa
sia la militanza giovanile?
Però non è sempre stato
così, anche nella politica ci sono state delle personalità che hanno nobilitato
il ruolo di rappresentante del popolo, che hanno dedicato la loro intera
esistenza al servizio della Nazione e dell’ideale politico e che hanno
guadagnato l’affetto, il rispetto e la fiducia di moltissimi italiani. Uomini
che non hanno MAI considerato l’avversario politico come un nemico da abbattere,
anche nei tempi in cui purtroppo la nostra storia è stata macchiata di crimini
ed omicidi politici.
Molte le personalità politiche italiane degne
di nota, che possono piacere o meno, che si sono distinte per spirito di
appartenenza partitica al servizio del popolo con onestà e sacrificio, a nostro
avviso in particolare: Giorgio Almirante segretario storico del Movimento
Sociale Italiano nostro punto di riferimento ideologico, Enrico Berlinguer
segretario del Partito Comunista Italiano e Alcide De Gasperi primo capo del
governo dell’Italia repubblicana e cofondatore della Democrazia Cristiana.
Uomini che hanno lottato
per i propri ideali e per la gente che rappresentavano e che oggi anche con
nostalgia mancano nel “deserto politico italiano”, fatto solo di belle facce e
di politicamente corretto!
Alcide De Gasperi,
grande statista della politica italiana, cofondatore della Democrazia Cristiana
e primo capo del governo dell’Italia repubblicana, uomo dal grande spessore
morale considerato anche uno dei padri fondatori della Repubblica Italiana e
dell’Unione Europea (non quella che è diventata oggi però). Affrontò con grande
dignità le trattative di pace del dopoguerra, molto sfavorevoli all’Italia
considerato un paese sconfitto e da sanzionare pesantemente; riuscì ad evitare,
almeno in parte, la perdita di alcune zone del territorio italiano ed a
stringere accordi economici per la ricostruzione nazionale.
Si dedicò instancabilmente
a contribuire alla pacificazione politica del Paese che presentava ancora
enormi ferite e divisioni causate dalla guerra.
Molto impegnato nel
sociale con lo sguardo sempre rivolto alla giovane generazione italiana, su cui
riponeva molte speranze di progresso per il futuro democratico e repubblicano
della Nazione.
Alla sua morte avvenuta
lontano dalla scena pubblica seguì un’onda di commozione generale in tutta la
Nazione ed in ogni sfera politica.
Enrico Berlinguer,
storico segretario del Partito Comunista Italiano, il più amato ed ammirato
esponente della sinistra italiana del dopoguerra. Guidò il suo partito con
onestà e rispetto verso tutti, abbattendo barriere ideologiche ed anche
imposizioni dell’URSS che ne impedivano lo sviluppo e la trasformazione in un
moderno partito. Fervido sostenitore dell’Eurocomunismo che vedeva il PCI come
perno centrale dei movimenti comunisti europei. Aprì al dialogo con ogni forza
politica e con l’ambiente cattolico fino ad allora estremamente ostile al partito.
Portò alla ribalta del
dibattito politico italiano “la questione morale”, in un periodo di forte crisi
politica fatta di scandali, corruzione e malaffare, tesi mirata ad un appello
al popolo italiano a non sostenere più quei partiti che dal dopoguerra
governavano la cosa pubblica in maniera non pulita, avendo contribuito alla
creazione di un ramificato sistema di controllo volto alla perpetuazione del
potere. (Vogliamo aggiungere, quanta attualità in queste battaglie…).
Enrico Berlinguer morì
qualche giorno dopo un malore accusato durante un comizio, che non volle
interrompere, proseguendo fino allo stremo delle forze.
Giorgio Almirante,
storico segretario del Movimento Sociale Italiano fondato nel 1946 con altri
reduci della RSI, padre della destra repubblicana, politico, grande oratore e
gentiluomo d’altri tempi. Nel dopoguerra assunse il delicato e complesso compito
di caricarsi sulle spalle il peso politico del movimento di ispirazione
fascista e di inserirlo nella vita politica della neonata Repubblica Italiana,
predicando rispetto per le nuove istituzioni e regole democratiche scelte dal
popolo. Suo il grande merito di contrastare e prendere le distanze da atti
violenti e comportamenti antidemocratici, indicando la giusta via da seguire
senza “rinnegare ne restaurare”, quest’ultima frase fu la vera apertura al
“nuovo mondo” che andava delineandosi. Difficili furono anche i momenti degli
“anni di piombo” a causa degli omicidi politici perpetrati dai gruppi armati di
destra e di sinistra, in cui molti giovani persero la vita. Almirante condannò
sempre duramente il terrorismo sostenendo che l’avversario politico non doveva
mai e poi mai essere considerato un nemico da abbattere, ma un interlocutore
con cui confrontarsi anche aspramente ma in modo rispettoso e democratico.
Alla morte del segretario
del PCI Enrico Berlinguer, si recò a rendere omaggio alla camera ardente tra lo
stupore generale del mondo politico italiano. Erano tempi in cui ancora era
impensabile un dialogo tra quelle parti diametralmente opposte.
Portò avanti il suo
progetto politico fino a che i problemi di salute non glielo impedirono,
creando una futura classe dirigente nel partito che proseguisse negli anni
successivi sulla strada che lui aveva faticosamente tracciato.
Morì nel 1988 dopo aver
vissuto una vita di lotta per difendere la libertà di quella parte d’Italia che
si vedeva rappresentata dalla sua bandiera. Venne definito il “leader della
generazione che non si è arresa”. (Ci manchi Segretario!).
Questi uomini, così
ideologicamente diversi e che difesero bandiere totalmente opposte tra loro,
sono esempi puri della buona politica italiana, alla quale hanno dato tutto se
stessi fino all’ultimo giorno della loro esistenza, senza sfruttare alcun
vantaggio che la politica poteva offrire, per rendiconto personale, servendo in
modo esemplare ed autentico il popolo che rappresentavano proiettando la
politica e la cultura italiana nel futuro.
Noi di Sonnino in Azione
quindi, faremo una richiesta ufficiale al Sindaco ed all’Amministrazione Comunale
di Sonnino, chiedendo se possibile, di intitolare 3 strade o luoghi del nostro
paese a Giorgio Almirante, Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer per rendere un
doveroso tributo a questi 3 grandi uomini della politica italiana e come
esempio soprattutto per i giovani perché possano conoscere le loro storie, le
loro battaglie e le loro idee. Perché a nostro avviso loro sono stati veramente
i politici per eccellenza a cui l’Italia politica deve tutto! E vedendo la
situazione in cui desta la politica nazionale, gli odierni rappresentanti del
popolo dovrebbero TUTTI rispolverare (se mai lo abbiano fatto almeno una volta)
gli insegnamenti che questi uomini ci hanno lasciato. La coscienza, se ancora
la possiedono, dovrebbe schiaffeggiarli.
“Se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi,
ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi
morire mai.”
Giorgio Almirante
«La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è
diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione
dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del
paese e la tenuta del regime democratico. »
Enrico Berlinguer
“Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno
statista guarda alla prossima generazione.”
Alcide De Gasperi
SONNINO IN AZIONE
C’ERA UNA VOLTA LA POLITICA FATTA DI BANDIERE E DI
IDEALI TRA LA GENTE A SERVIZIO DELLO STATO, OGGI INVECE TALKSHOW, BLOGGER E
ZUCCHE VUOTE!martedì 29 dicembre 2015
NATALE SOLIDALE 2015, RIEPILOGO RACCOLTA MATERIALE SCOLASTICO
RIEPILOGO
RACCOLTA
MATERIALE SCOLASTICO
DEL 19 E 24 DICEMBRE 2015
"Natale solidale"
Nei due giorni di raccolta del materiale scolastico molti cittadini sonninesi hanno risposto generosamente al nostro appello. Abbiamo raccolto molti materiali che potranno essere messi a disposizione dei bambini nelle scuole elementari del nostro territorio.
Alla riapertura dei plessi, dopo le vacanze natalizie, faremo richiesta alla direzione scolastica sulle modalità ed i tempi di consegna del materiale raccolto.
Come lo scorso anno rinnoveremo il nostro appello alle insegnanti ed ai dirigenti di fare del materiale raccolto l'uso che a loro avviso sia più giusto, soprattutto che venga destinato a bambini le cui famiglie per motivi economici sono in difficoltà.
Come abbiamo detto anche lo scorso anno: "è una goccia nell'oceano, eppure noi quella goccia ce l'abbiamo messa" e siamo orgogliosi di questo! Perchè crediamo e difendiamo fermamente l'Istruzione e la Cultura e vogliamo che ogni bambino abbia in egual modo gli stessi strumenti per formarsi ed interagire con la società civile nel migliore dei modi. QUESTO E' SONNINO IN AZIONE! Grazie ancora a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa! Ed agli amici dell'associazione L'Aratro di Roccagorga che ha portato avanti in modo congiunto la stessa iniziativa!
MATERIALE:
Raccoglitori ad anelli: 1 unità.
Colori a pastello: 6 confezioni.
Pennarelli colorati: 4 confezioni.
Colla stik: 12 unità.
Matite: 28 unità e 6 confezioni.
Penne: 29 unità e 4 confezioni.
Quaderni: 69 unità.
Set righelli: 1 confezione.
Gomme: 11 unità e 1 confezione.
Fogli per raccoglitore ad anelli: 5 confezioni.
Risme di carta: 8 unità.
Temperini: 14 unità.
Spillatrice: 1 unità.
Puntine spillatrice: 1 confezione
SONNINO IN AZIONE
domenica 20 dicembre 2015
L'Antidoto -dicembre 2015-, bilancio annuale delle attività di Sonnino in Azione
Cari concittadini il 2015
sta volgendo al termine e nell’augurarvi Buone Feste, vogliamo fare un bilancio
di questo anno ricco di attività e di eventi che hanno interessato il nostro
gruppo.
Abbiamo iniziato il 2015
con la consegna, in tutte le scuole materne ed elementari del nostro
territorio, del materiale scolastico raccolto nel periodo natalizio.
Iniziativa che ha avuto
un grande successo, con molto materiale raccolto e donato ai bambini delle
scuole di Sonnino; siamo stati accolti con grande calore ed affetto sia dai
bambini che dalle insegnanti e tutto questo ha ripagato i nostri sforzi.
Nel mese di febbraio in
occasione della giornata del ricordo per i martiri delle Foibe e dell’esodo
Istriano-Giuliano-Dalmata, abbiamo organizzato un convegno nell’auditorium
comunale, per riportare all’attenzione della comunità sonninese quella tragedia
italiana per troppo tempo dimenticata e taciuta, e ribadire a gran voce che non
ci sono morti di serie A e morti di serie B, con la proiezione di un video-documentario
e vari momenti di riflessione.
Nel mese di marzo c’è
stato un altro grande avvenimento nella storia di Sonnino in Azione, il
gemellaggio con l’associazione culturale l’Aratro di Roccagorga con cui abbiamo
molte idee e principi in comune. E’ stato un momento aggregativo bellissimo,
abbiamo gettato solide basi per una bella amicizia e cooperazione futura. Un
grande giorno per le comunità giovanili di Roccagorga e Sonnino. Grazie amici!
Nel mese di aprile
l’attività del gruppo di Sonnino in Azione si è concentrata nella manutenzione
della “Posta dejo Bregante” spazio verde bonificato ed allestito dal gruppo, il
luogo per nostra grande felicità sta ormai pian piano diventando un luogo verde,
pulito e frequentato da molti cittadini. Ancora un po’ di pazienza e diventerà
un luogo ancor più verde ed accogliente, una “piccola oasi” dove in passato
venivano abbandonati i rifiuti. Nulla è impossibile!
Nei mesi di maggio e
giugno il gruppo è impegnato nei lavori di sgombero e pulizia di un locale nel
centro storico che diverrà la futura sede del gruppo. In occasione della
riapertura della chiesa di San Francesco per i festeggiamenti di Sant’Antonio
durante i giorni precedenti, alcuni membri del gruppo, come molti cittadini,
hanno volontariamente dato una mano nei traslochi dei materiali della chiesa.
Felici di aver dato anche un piccolo contributo alla “riconsegna” di questa
chiesa al popolo sonninese e un plauso all’amministrazione comunale che tanto
si è prodigata a raggiungere questo obiettivo anche quando sembrava
impossibile!
Nel mese di luglio
abbiamo inaugurato la nostra nuova sede in via Vittorio Emanuele II con una
serata definita da noi “Controvento” piena di amici in armonia e felicità, con
l’auspicio che sia un luogo di aggregazione, d’incontro e un punto di
riferimento per i giovani. Grandi progetti abbiamo in mente!
Nei giorni successivi
abbiamo messo in moto la macchina già ben oleata, per l’avvenimento che ormai è
un punto fermo delle estati sonninesi “Miss Sonnino 2015”, quest’anno però, con
la grande novità, l’aggiunta dei “Mister”, quindi, “Miss e Mister Sonnino 2015”
concorso di bellezza e simpatia di ragazze e ragazzi di Sonnino. Evento
organizzato insieme agli amici della Pro Loco Sonnino, la serata si è svolta il
12 agosto con un successo ed una partecipazione strepitosi! Piazza stracolma,
tutto riuscito alla perfezione! Ancora un Grazie a tutti coloro che hanno
permesso questo successo. Questo evento è un progetto partito da lontano, ci
abbiamo creduto, abbiamo lottato per realizzarlo e siamo felici che possa far
parte della vita giovanile di Sonnino, quindi invitiamo sempre più ragazzi/e a
farne parte e a dare un contributo per far si che sia ogni anno un evento ricco
di novità ed un grande momento di partecipazione popolare.
Nei mesi di settembre,
ottobre e novembre il gruppo ha aperto il tesseramento 2016 che ha come tema un
tributo alla “Grande Guerra Italiana 1915-1918” nell’anno del centenario
1915-2015 volto a sensibilizzare i giovani sui tragici avvenimenti del primo
conflitto mondiale e a non dimenticare quei ragazzi che con il loro sacrificio
delinearono i confini della Patria e completarono l’Unità Nazionale.
In seguito abbiamo
proceduto ad una nuova piantumazione di lecci alla “posta dejo bregante” con la
consueta manutenzione ordinaria del luogo.
Infine vogliamo chiudere
l’anno con un’iniziativa sociale congiunta con l’associazione culturale
l’Aratro di Roccagorga, infatti sull’onda del gemellaggio stipulato durante
l’anno faremo delle raccolte benefiche congiunte nei nostri rispettivi paesi,
per ribadire la nostra vicinanza di idee e principi. Noi di Sonnino in Azione
effettueremo la raccolta del materiale scolastico per i bambini dei plessi
scolastici di Sonnino dopo il successo dello scorso anno, confidiamo in tutti
voi e nella vostra solidarietà. Come l’anno scorso chiederemo cortesemente alla
scuola ed agli insegnanti che il materiale della raccolta venga distribuito in
modo oculato soprattutto ai bambini che più ne hanno necessità.
La raccolta si svolgerà
in due date con un nostro stand di raccolta in via Cesare Battisti il 19
dicembre ed il 24 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 19:30. Le informazioni sul
materiale necessario le troverete nella locandina dell’iniziativa che
alleghiamo qui in seguito.
I ragazzi di Sonnino in
Azione augurano a tutti Buon Natale e felice anno nuovo, con la speranza che il
2016 sia un anno di gioia, serenità e pace. Vogliamo ringraziare tutti coloro
amici, sostenitori e associati che ci sostengono e ci fanno sentire la loro
vicinanza sempre! Con l’auspicio che il nuovo anno stimoli ancor di più anche
nei nostri giovani coetanei il desiderio di una partecipazione attiva nella
vita sociale del paese. NOI ci siamo e ci saremo! TANTI AUGURI!
“Ragazzi, non rinunciate mai ai vostri ideali.
Portateli avanti finchè non avrete i capelli
bianchi”
-Paolo Borsellino-
-SONNINO IN AZIONE-
lunedì 5 ottobre 2015
“LE MACERE”, DALLA FUNZIONALITA’ AGRICOLA ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO.
“LE
MACERE”, DALLA FUNZIONALITA’ AGRICOLA ALLA SICUREZZA DEL TERRITORIO.
Fin dai
tempi antichi i muri a secco, “le macere”, per noi sonninesi, sono sempre stati
un simbolo della mano dell’uomo di rendere ospitali e funzionali anche i luoghi
più sperduti ed impervi, opere d’arte
del lavoro contadino.
Veri e propri terrazzamenti che permettevano
di coltivare e di rendere fertile ogni tipo di terreno; infatti nei tempi in
cui ogni metro di terra posseduta era una fortuna di inestimabile valore, vi si
traeva massimo profitto e “le macere” hanno permesso per esempio di coltivare
grano, anche nelle montagne a differenza di come
siamo abituati oggi a vederlo
solo nelle distese pianeggianti. Nel
nostro territorio e soprattutto nelle nostre colline di muri a secco ce ne sono
infiniti esempi, alcuni addirittura lunghi svariati metri che attraversano più
proprietà ed a volte delimitavano anche i confini.
Erano
opere che oltre a permettere la comoda coltivazione in punti difficili,
soprattutto degli ulivi, fungevano anche da drenaggio e rafforzamento dei
terreni impedendo, soprattutto nei periodi di forti piogge, frane e danni che
l’acqua poteva portare, infatti il loro compito era di rendere compatto il
terreno e di permettere all’acqua di scorrere in punti specifici ovvero nelle
apposite fosse “le cavate” senza rovinare le colture.
“Le
macere”, i nostri muri a secco, avevano anche il compito di rendere sicuro il
nostro territorio perché soprattutto nelle proprietà adiacenti alle strade i
terrazzamenti ed i muri a secco oltre ad essere funzionali a livello agricolo
dovevano anche impedire frane o smottamenti sulle vie di transito.
Tutto questo
richiedeva una giusta ed attenta manutenzione periodica, ma il metodo era
estremamente efficace ed ha permesso per secoli il mantenimento del nostro
territorio e della sua principale fonte di sopravvivenza, l’agricoltura.
Oggi sono
diventati “monumenti naturali” purtroppo in rovina, causa l’abbandono delle campagne,
per svariati motivi che non stiamo qui noi a sindacare, ma tutto questo sta
portando in alcune zone del paese anche a dei problemi di sicurezza, con frane
improvvise di muri a secco in proprietà abbandonate con la totale assenza di
fosse per la raccolta dell’acqua.
La natura
non guarda e non tiene conto che oggi 2015 la nuova generazione ha milioni di
impegni di diverso genere e sicuramente più importanti di un muro a secco, si
riprende ciò che è suo senza chiedere permesso con le sue piogge sempre più
violente (ovviamente a causa dell’inquinamento dell’uomo) che portano a frane
ed a modifiche dei territori a volte anche in modo catastrofico.
Sta a noi
far si che tutto questo avvenga con il minor “rumore” possibile ricordandoci
ogni tanto che riprendere lezioni ed insegnamenti dai nostri antenati, che
potevano anche non sapere leggere e scrivere ma non erano sciocchi, può solo
aiutarci a costruire un futuro migliore non in contrasto con l’ambiente e la
natura.
Quindi
cari concittadini: “Arefecemo le cavate e areizzamo le macere!”
-SONNINO IN AZIONE-
lunedì 7 settembre 2015
TESSERAMENTO 2015-2016
APERTURA TESSERAMENTO DI SONNINO IN AZIONE
2015-2016
Entra in Azione!
"Siamo pronti a difendere ciò che abbiamo imparato ad amare!"
Se ami come noi Sonnino la sua cultura, le sue tradizioni, la sua natura, il suo territorio e soprattutto la sua gente, ENTRA a Sonnino in Azione!
Le nostre radici ed il nostro passato ben definiti e lo sguardo rivolto al futuro!
IDENTITARI! PATRIOTTICI! LIBERI!
Quest'anno abbiamo voluto dedicare il nostro tesseramento alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra italiana 1915-1918 perchè quel sacrificio e quella gioventù non vengano mai dimenticati! Per noi un DOVERE ed un ONORE!
Vieni a trovarci nella nostra sede in via Vittorio Emanuele II (vicino la chiesa di San Giovanni) info e contatti sulla locandina pubblicata.
SONNINO IN AZIONE
Entra in Azione!
"Siamo pronti a difendere ciò che abbiamo imparato ad amare!"
Se ami come noi Sonnino la sua cultura, le sue tradizioni, la sua natura, il suo territorio e soprattutto la sua gente, ENTRA a Sonnino in Azione!
Le nostre radici ed il nostro passato ben definiti e lo sguardo rivolto al futuro!
IDENTITARI! PATRIOTTICI! LIBERI!
Quest'anno abbiamo voluto dedicare il nostro tesseramento alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra italiana 1915-1918 perchè quel sacrificio e quella gioventù non vengano mai dimenticati! Per noi un DOVERE ed un ONORE!
Vieni a trovarci nella nostra sede in via Vittorio Emanuele II (vicino la chiesa di San Giovanni) info e contatti sulla locandina pubblicata.
SONNINO IN AZIONE
giovedì 6 agosto 2015
HIROSHIMA 6 AGOSTO 1945-2015
HIROSHIMA 6 AGOSTO 1945 ...NULLA FU PIU' COME PRIMA...
Il mattino del 6 agosto 1945 alle ore 08:15 l'aviazione degli Stati Uniti d'America sganciò da un bombardiere un ordigno atomico denominato "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, priva di difese e rilevanti strutture militari, scatenando l'inferno sulla popolazione civile inerme.
Le vittime furono tra le 100.000 e le 200.000 stimate in decessi diretti ed indiretti allo scoppio dell'ordigno, infatti nei giorni che seguirono moltissimi furono i morti a causa delle ferite o delle radiazioni, quest' ultime allungarono la triste scia di morte anche negli anni successivi.
QUESTA E' STATA LA DEMOCRAZIA AMERICANA IMPOSTA A SUON DI BOMBE!
NESSUNA NORIMBERGA PER QUESTI CRIMINALI!!!
HIROSHIMA -HOBBIT-
Volava sopra il cielo di Hiroshima
Quel 6 agosto 1945 chi lo scorderà?
Made in U.S.A.!
Dopo un breve conto alla rovescia
Un grande fungo rosso è quel che lascia
E dove era città si alza un fuoco
Che brucia ancora in chi non ha dimenticato!
Bambini che giocavano in cortile
Cavie di una mente distruttrice
E case rase al suolo e demolite
Migliaia di persone incenerite!
Un deserto al posto di Hiroshima
Questi son gli alfieri della nuova umanità
Che portano la morte in cambio della libertà
Che parlano di pace, ma è solo ipocrisia
Perché la loro legge è la vigliaccheria!
Ma un vento soffia sopra le rovine
E arriva fino a chi non vuol vedere
E a chi non vuol capire ancora adesso
Che la libertà allora ha perso!
«Riposate in pace, perché questo sbaglio non sarà ripetuto»
-iscrizione in memoria delle vittime al parco della Pace di Hiroshima-
SONNINO IN AZIONE
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